Censimento delle botteghe e attività storiche presenti sul territorio comunale, finalizzato all’iscrizione nell’ »Elenco regionale delle Botteghe ed Attività Storiche »

Data di pubblicazione:
03 Gennaio 2023
Censimento delle botteghe e attività storiche presenti sul territorio comunale, finalizzato all’iscrizione nell’ »Elenco regionale delle Botteghe ed Attività Storiche »

    COMUNE DI TUSCANIA

Provincia di Viterbo

Sportello Unico Attività Produttive

( 0761/44541 – 0761/4454230

suap@pec.comune.tuscania.vt.it

ALLEGATO 1

 

AVVISO PUBBLICO

 

Approvato con Determina n. 02 del 02.01.2023

 

 

Censimento delle botteghe e attività storiche presenti sul territorio comunale, finalizzato all’iscrizione nell’ »Elenco regionale delle Botteghe ed Attività Storiche », ai sensi dell’art. 2 e dei commi 1 e 2 dell’art. 3 della L.R. Lazio n. 1 del 10.02.2022 e del Regolamento regionale 11 agosto 2022, n. 11.

 

  • VISTA la Legge Regionale n. 14 del 6 agosto 1999 e ss.mm.ii. « Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo » ed in particolare dei commi 2 e 3 dell’art. 5 e lettera i), comma 1, dell’articolo 71 ;
  • VISTA la Legge Regionale n. 1 del 10 febbraio 2022 « Disciplina per la salvaguardia e la valorizzazione delle botteghe e attività storiche » ed in particolare del comma 1 dell’articolo 3, il quale recita : »I Comuni, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all’articolo 8, provvedono al censimento delle botteghe ed attività storiche presenti sul proprio territorio ... » ;
  • VISTO il Regolamento Regionale n. 11 dell’11 agosto 2022 « Regolamento di attuazione e integrazione della legge regionale 10 febbraio 2022, n. 1 » ed in particolare comma 1 dell’articolo 3, il quale recita : »I Comuni, ... a seguito di apposito avviso, provvedono al censimento ... ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge regionale ... » ;
  • VISTA la nota prot. n. 1067890 del 27.10.2022 della Regione Lazio – Direzione regionale per lo Sviluppo Economico – Attività produttive e la ricerca ;

 

ATTESTO CHE

  • il presente Avviso è emanato in conformità a quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 3 della su richiamata Legge Regionale n. 1/2022, sulla base dei criteri e delle modalità definiti dal su richiamato Regolamento Regionale n. 11/2022 ;
  • il presente Avviso è finalizzato al censimento delle attività economiche presenti sul territorio comunale le quali, a seguito della verifica istruttoria del possesso dei requisiti di cui all’art. 2 della Legge Regionale n. 1/2022, saranno beneficiarie degli interventi di salvaguardia delle botteghe ed attività storiche » e potranno beneficiare degli interventi di salvaguardia e valorizzazione di cui all’articolo 4 della Legge Regionale n. 1/2022 nonché delle attività e strumenti di promozione definiti all’articolo 7 del Regolamento Regionale n. 11/2022 ;
  • ai sensi dell’articolo 5 del Regolamento Regionale n. 11/2022 a seguito dell’iscrizione nell’ »Elenco Regionale delle Botteghe ed Attività Storiche » la direzione regionale competente rilascerà all’operatore economico un attestato riportante:
  1. la denominazione sotto cui è esercitata l’attività economica;
  2. la sede in cui la medesima attività è condotta in maniera prevalente ai fini del riconoscimento della valenza storica, artistica e architettonica;
  3. la sezione in cui l’attività econonica è iscritta in ragione della specifica fattispecie;
  4. il numero e gli estremi di iscrizione;
  5. l’indicazione del legale rappresentante al momento del riconoscimento;
  • la direzione regionale competente rilascerà inoltre copia del logo distintivo di « Bottega e Attività Storica del Lazio », diversificato per ciascuna delle tipologie previste dall’articolo 2, comma 1, della legge regionale;
  • l’attestato ed il logo di « Bottega e Attività Storica del Lazio » dovranno essere esposti dall’esercente in maniera che sia facilmente visibile al pubblico e potranno essere utilizzati, nel rispetto della normativa vigente, nella corrispondenza e nelle attività pubblicitarie dell’attività economica iscritta nell’Elenco regionale;
  • ai sensi del comma 5 dell’articolo 3 della Legge Regionale n. 1/2022, le botteghe e attività storiche, tenuto conto della compatibilità con l’esercizio dell’attività svolta, sono sottoposte a vincoli di continuità merceologica, di mantenimento delle caratteristiche morfologiche di pregio degli arredi, delle vetrine, delle insegne, dei serramenti e delle suppellettili presenti all’interno ovvero degli elementi tradizionali e tipici dell’attività nonché delle apparecchiature d’epoca e degli strumenti produttivi relativi agli antichi mestieri.

 

Tutto ciò richiamato e premesso si pubblica il sottostante avviso pubblico:

 

  • è indetta, con il presente Avviso, procedura di Censimento rivolta agli operatori economici interessati all’iscrizione all’ »Elenco Regionale delle botteghe ed attività storiche », che dimostrino i seguenti requisiti di cui all’articolo 2 della Legge Regionale n. 1/2022 :
  1. i locali storici, locali e botteghe connotati da valore storico-artistico e architettonico, destinati ad attività di commercio, somministrazione, artigianato, artistiche o miste, compresi cinema, teatri, librerie e cartolibrerie, svolte continuativamente anche da soggetti diversi e in modo documentabile da almeno settanta anni;
  2. i locali storici tradizionali, individuati ai sensi dell’articolo 52, comma 1 bis, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137) e successive modifiche;
  3. le botteghe d’arte e di antichi mestieri, botteghe nelle quali sono svolte, in modo documentabile da almeno cinquanta anni, attività artistiche consistenti in creazioni, produzioni e opere di elevato valore estetico, comprese quelle che richiedono l’impiego di tecniche di lavorazione tipiche della tradizione regionale, e attività artigiane e commerciali che hanno conservato antiche lavorazioni, prevalentemente manuali, e tecniche di produzione derivanti da tradizioni, usi o culture locali che rischiano di scomparire, ivi comprese le attività di restauro dei beni culturali e degli oggetti d’arte, dell’antiquariato e da collezione;
  4. le attività storiche e tradizionali, attività di commercio e somministrazione in sede fissa, artigianato, artistiche o miste, compresi cinema, teatri, librerie, cartolibrerie ed edicole, svolte, in modo documentabile, continuativamente, nel medesimo locale, da almeno cinquanta anni, con la stessa tipologia di vendita, somministrazione o lavorazione e di cui siano mantenute l’identità e le caratteristiche originarie dell’attività, restando ininfuenti l’eccellenza degli arredi, il valore storico, artistico, architettonico della bottega storica in cui detta attività si svolge.
  • non sono ostativi al riconoscimento dei requisiti di cui sopra:
  1. l’eventuale utilizzo di nuove tecnologie nel processo creativo e produttivo, purché non sostituisca completamente l’attività artigianale ;
  2. l’utilizzo di nuove tecnologie funzionali alla promozione commerciale, alla relazione con il cliente o alle forme di collaborazione con altre attività ;
  3. la sospensione dell’attività per un periodo continuativo non superiore a dodici mesi, salvo proroga, da parte del Comune, in caso di comprovata necessità.

 

ARTICOLO 1 – SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

 

Sono ammessi alla partecipazione al presente avviso pubblico gli operatori economici in possesso dei requisiti sopra richiamati.

 

Per la definizione di operatori economici si fa riferimento a quanto previsto dall’art. 1, comma 8, della DIRETTIVA 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, come chiarito dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia (CGE 23.12.2009, causa C-305/08).

 

ARTICOLO 2 – MODALITA’ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE

 

La proposta di partecipazione, sottoscritta dal Rappresentante Legale/Titolare dell’operatore economico, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 29.01.2022 eslusivamente tramite posta elettronica certificata (p.e.c.) all’indirizzo suap@pec.comune.tuscania.vt.it

 

La data e l’ora di presentazione sono stabilite dalla data e dall’ora di trasmissione documentate dalla ricevuta di consegna del messaggio di PEC.

 

A pena di esclusione, alla PEC di invio dovranno essere allegati :

- FILE A – « Modulo ISTANZA », debitamente compilato e sottoscritto dal Rappresentante Legale/Titolare dell’operatore economico, secondo il fac-simile allegato al presente avviso pubblico.

 

Gli allegati alla PEC non sono ammessi se inviati in formati diversi dai seguenti : .pdf.p7m, pdf.

 

Non sono ammesse domande trasmesse per conto di soggetti non titolari di PEC.

 

I documenti di cui sopra (FILE), se non fimati digitalmente, dovranno essere sottoscritti dall’operatore economico con firma autografa non autenticata, ai sensi dell’articolo 39 del D.P.R. n. 445/2000, con allegata copia di un documento in corso di validità.

 

Con la presentazione della proposta, l’operatore economico partecipante accetta implicitamente, senza riserve o eccezioni, le norme e le condizioni del presente avviso pubblico.

 

A pena di esclusione, nell’oggetto della PEC deve essere indicata in chiaro la seguente dicitura : « Censimento, delle botteghe e attività storiche – 2022 ».

 

Il Comune di Tuscania declina sin d’ora ogni responsabilità per dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte degli interessati o per eventuali disguidi telematici imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore o comunque non imputabili a colpa del Comune di Tuscania stesso.

 

La mancata presentazione nei termini e secondo le modalità indicate precedentemente comporterà l’eslusione del partecipante dalla presente procedura.

 

Tutta la documentazione inviata dal partecipante resta acquisita agli atti del Comune di Tuscania e non sarà restituita neanche parzialmente. Ove il partecipante produca dichiarazioni o documenti non perfettamente coerenti con la richiesta, il Comune di Tuscania può chiedere ulteriori precisazioni o chiarimenti, fissando un termine perentorio a pena di esclusione. E’ facoltà del Comune di Tuscania invitare, se necessario, i partecipanti a fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati. In caso di inutile decorso del termine, il Comune di Tuscania procede all’esclusione del partecipante dalla procedura.

 

Nell’attuale fase di prima attuazione di istituzione dell’ « Elenco Regionale delle Botteghe ed Attività Storiche » è previsto altresì che la CCIAA di Viterbo e Rieti, le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative e le associazioni maggiormente di salvaguardia e di promozione delle botteghe e attività storiche segnalino al Comune l’esistenza di esercizi aventi i requisiti per il riconoscimento dello status di bottega storica. In tal caso questo Ente inviterà le ditte segnalate, ove interessate, a presentare, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento dell’invito, richiesta  di partecipazione alla procedura del censimento delle Botteche e Attività Storiche, nelle modalità di cui al presente bando.

 

Con la partecipazione al presente avviso pubblico, l’operatore economico partecipante acconsente alla fornitura dei propri elaborati, a chiunque abbia interesse legittimo alla richiesta, nei modi e nei termini stabiliti dalla normativa vigente sull’accesso agli atti.

 

ARTICOLO 3 – CONTENUTO DEL FILE A

 

L’operatore economico partecipante dovrà inserire nel FILE A – « Modulo ISTANZA », la seguente documentazione :

 

    1. visura camerale storica aggiornata a data non anteriore di tre mesi rispetto alla presentazione dell’istanza, contenente la denominazione della ditta, la sede legale e quella operativa e la partita IVA dell’impresa;
    2. i segni distintivi di cui l’impresa è proprietaria o ha diritto di disporre in esclusiva ed in grado di connotarla rispetto alla storicità ed alla particolare valenza della propria attività secondo i criteri di cui alla legge regionale e al presente regolamento;
    3. copia del titolo di proprietà dell’immobile presso cui l’attività economica è esercitata ovvero altra documentazione attestante la disponibilità degli spazi utilizzati ai fini d’impresa;
    4. l’eventuale provvedimento di cui all’articolo 52, comma 1 bis, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
    5. una relazione, debitamente supportata da ulteriori riscontri documentali in cui siano evidenziati i profili di storicità dell’attività economica esercitata e si faccia dettagliatamente menzione delle caratteristiche storico-artistiche ed architettoniche dei locali presso cui l’attività è esercitata ovvero della particolare produzione realizzata e commercializzata anche evidenziando i seguenti elementi di cui all’articolo 4, comma 2, lettere da a) a f), della Legge Regionale n. 1/2022 :
  1. la collocazione all’interno di un edificio storico classificato;
  2. la presenza di un’architettura d’autore o di elementi architettonici di pregio;
  3. la presenza di una riconosciuta tradizione familiare, intesa come continuità di esercizio da parte del medesimo soggetto, suoi familiari, discendenti, eredi o aventi causa;
  4. l’esercizio di un’attività storica o tradizionale regionale;
  5. il riconoscimento dello specifico valore storico, artistico, culturale e ambientale di botteghe e locali o delle attività tradizionali ovvero del particolare pregio dei prodotti offerti;
  6. la presenza di strumenti, apparecchiature, arredi e suppellettili di specifico interesse artistico e storico, nonché l’inventario degli archivi e del patrimonio.

 

            Ai sensi di quanto disposto in materia dal D.P.R. n. 445/2000 le dichiarazioni rese e sottoscritte dall’operatore economico partecipante hanno valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione. Le dichiarazioni mendaci e la falsità degli atti comportano responsabilità penali, nonché la conseguente decadenza dai benefici eventualmente prodotti da un provvedimento emanato sulla base di una dichiarazione non veritiera. Il Comune di Tuscania provvederà ad effettuare gli idonei controlli, ai sensi delle vigenti disposizioni, sulla veridicità delle dichiarazioni rese.

 

ARTICOLO 4 – PROCEDURE DI VALUTAZIONE

 

L’apposita Commissione di valutazione procede a :

  1. verirficare la regolarità formale delle PEC di trasmissione ;
  2. verificare la regolarità formale del FILE A – « Modulo ISTANZA » ;
  3. verificare il possesso dei requisiti di ordine generale e speciali sopra richiamati ;
  4. attivare la procedura di eventuali richieste integrative ;
  5. esaminare e valutare le proposte di partecipazione, in particolare le relazioni di cui al punto 5) dell’articolo 3.

 

Per eventuali chiarimenti di natura procedurale-amministrativa, l’operatore economico partecipante potrà rivolgersi allo Sportello Unico Attività Produttive di questo Ente e comunue tali chiarimenti potranno essere richiesti entro dieci giorni antecedenti la scadenza per la presentazione dell’istanza di partecipaizone. Le risposte a tutte le richieste presentate in tempo utile verranno fornite almeno due giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle proposte.

 

Per tutto quanto non indicato nel presente « Avviso » si intende applicabile la vigente normativa nazionale e regionale in materia, con particolare riferimento alla Legge Regionale Lazio n. 1 del 10 febbraio 2022 ed al Regolamento Regionale Lazio n. 11 dell’11 agosto 2022.

 

Costituisce, allegato al presente AVVISO PUBBLICO, il seguente documento per farne parte integrante e sostanziale:

 

1) « Modulo ISTANZA » (Allegato A).

Allegati

Ultimo aggiornamento

Lunedi 23 Gennaio 2023