Onorari spettanti ai componenti degli uffici elettorali di sezione

Trattamento economico, modalità e documenti da presentare

Data di pubblicazione:
28 Febbraio 2023

In occasione di tutte le consultazioni elettorali, con esclusione di quelle per l'elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo, al presidente dell'ufficio elettorale di sezione è corrisposto, dal comune nel quale l'ufficio ha sede, un onorario fisso forfettario di euro 150, oltre al trattamento di missione, se dovuto, nella misura corrispondente a quella che spetta ai dirigenti dell'amministrazione statale.

A ciascuno degli scrutatori ed al segretario dell'ufficio elettorale di sezione, il comune nel quale ha sede l'ufficio elettorale deve corrispondere un onorario fisso forfettario di euro 120.

Per ogni elezione da effettuare contemporaneamente alla prima e sino alla quinta, gli onorari di cui ai commi 1 e 2 sono maggiorati, rispettivamente, di euro 37 e di euro 25. In caso di contemporanea effettuazione di più consultazioni elettorali o referendarie, ai componenti degli uffici elettorali di sezione possono riconoscersi fino ad un massimo di quattro maggiorazioni.

Al presidente ed ai componenti del seggio speciale di cui all'articolo 9 della legge 23 aprile 1976, n. 136, spetta un onorario fisso forfettario, quale che sia il numero delle consultazioni che hanno luogo nei medesimi giorni, rispettivamente di euro 90 e di euro 61.

In occasione di consultazioni referendarie, gli onorari dei componenti degli uffici elettorali di sezione sono determinati come segue:
a) gli importi di cui ai commi 1 e 2 sono determinati, rispettivamente, in euro 130 ed in euro 104;
b) gli importi di cui al comma 3 sono determinati, rispettivamente, in euro 33 ed in euro 22;
c) gli importi di cui al comma 4 sono determinati, rispettivamente, in euro 79 ed in euro 53.

In occasione di consultazioni per l'elezione dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo, gli onorari dei componenti degli uffici elettorali di sezione sono determinati come segue:

a) gli importi di cui ai commi 1 e 2 sono determinati, rispettivamente, in euro 120 ed in euro 96;

b) gli importi di cui al comma 4 sono determinati, rispettivamente, in euro 72 ed in euro 49".

Le misure degli onorari dei componenti degli uffici elettorali di sezione previste dal presente articolo sono aggiornate con le modalità indicate dall'articolo 1 della legge 4 aprile 1985, n. 117. Le cifre risultanti sono arrotondate, per eccesso, all'unità di euro.

NOTA

Giusto decreto legge 29 gennaio 2024 n. 7, “per l'anno 2024, in considerazione del prolungamento delle operazioni di votazione, ai componenti degli uffici elettorali di sezione e dei seggi speciali di cui all'articolo 9 della legge 23 aprile 1976, n. 136, spettano gli onorari fissi forfetari di cui all'articolo 1 della legge 13 marzo 1980, n. 70, aumentati del 15 per cento

In merito si richiama, per la tornata elettorale del 8 e 9 giugno 2024, la Circolare DAIT n. 34/24 recante ad oggetto “Competenze dovute ai componenti dei seggi e spese per l’organizzazione tecnica in occasione dell’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, abbinate a quella della Regione Piemonte e alle ammnistrative dell’8 e 9 giugno 2024. Disciplina dei riparti e rendicontazione delle spese” ai sensi della quale “in caso di svolgimento delle elezioni europee in abbinamento con le elezioni regionali o con il primo turno delle elezioni amministrative (2 schede) il compenso base previsto per queste elezioni europee dal predetto decreto-legge n. 7 del 2024 (Presidenti € 150,00, Scrutatori e Segretari € 120,00), aumentati del 15%, deve essere aggiunta una maggiorazione, pari ad € 37,00 per i Presidenti e ad € 25,00 per gli Scrutatori ed i Segretari:

  • Presidenti: € 150,00 + (€ 150,00 x 15%) € 22,50 + € 37,00 = € 209,50
  • Scrutatori e Segretario: € 120,00 + (€ 120,00 x 15%) € 18,00 + € 25,00 = € 163,00

 

Modalità di riscossione del compenso

Chi ha prestato servizio come scrutatore, segretario o presidente può richiedere il pagamento mediante una delle seguenti modalità:

  • pagamento sul proprio conto corrente bancario o postale, maggiori indicazioni verranno fornite direttamente presso il seggio elettorale. 

in alternativa

  • pagamento in contanti da ritirare presso la Banca di Tesoreria comunale, presentandosi con un documento di riconoscimento. 

Esclusivamente per i casi di comprovata impossibilità nel ritirare personalmente il compenso presso lo sportello bancario è possibile trasmettere la delega di autorizzazione al ritiro dell'importo indicando le generalità e il codice fiscale del delegante e del delegato ed allegando il proprio documento di riconoscimento. I documenti indicati per la delega dovranno essere trasmessi via mail all'indirizzo anagrafe@comune.tuscania.vt.it successivamente alla chiusura delle operazioni elettorali. 

I compensi percepiti dal presidente, dal segretario e dagli scrutatori degli uffici elettorali di sezione (seggi) per le consultazioni politiche, amministrative, europee e per i referendum non sono soggetti a ritenuta d’imposta e non concorrono alla formazione del reddito del percettore.

Normativa di riferimento

  • D.P.R del 10 marzo 1997 "Rideterminazione degli onorari da corrispondere ai membri dei seggi elettorali".
  • L. n. 117 del 4 aprile 1985 "Norme per l'adeguamento degli onorari dei componenti gli uffici elettorali di sezione".
  • L. n. 70 del 13 marzo 1980 "Determinazione degli onorari dei componenti gli uffici elettorali e delle caratteristiche delle schede e delle urne per la votazione".
  • Decreto legge 29 gennaio 2024 n. 7 “Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali dell'anno 2024 e in materia di revisione delle anagrafi della popolazione residente e di determinazione della popolazione legale”

Ultimo aggiornamento

Venerdi 19 Aprile 2024